PARTITO PENSIONATI E INVALIDI

HOME ORGANIZZAZIONE MOTIVI ORGANIGRAMMA BANDIERA PROGRAMMA CONTATTI

PROGRAMMA

Partito Pensionati e Invalidi


Il PARTITO PENSIONATI E INVALIDI è stato fondato mediante autotassazione di pensionati e invalidi di tutte le categorie, diversamente abili, ammalati, ciechi, sordomuti, ecc., per tutelare e proteggere le loro vedove/vedovi, contro la violenza nei confronti dei giovani e meno giovani, bambini e anziani, disoccupati, sfrattati e tutti i ceti definiti socialmente deboli. Persone emarginate e strumentalizzate che sono invece come sancito dalla Costituzione Italiana cittadini aventi diritti e sempre negati

GRIDIAMO FORTE NO ALL’OLOCAUSTO DI TUTTO IL CETO SOCIALE, PER PENSIONI SANITA’ DIVERSAMENTE ABILI, SCUOLA, CASA E LAVORO !!

Perché pensionati e invalidi con i Giovani insieme ?
Trattasi di cittadini che hanno in comune la minor tutela e prospettive nell’attuale panorama politico economico – sociale in Italia.

I pensionati vivono la necessità di un adeguamento della pensione al costo reale della vita, nessuna pensione viene agganciata ad alcun contratto collettivo di lavoro ma vengono aumentate in base alla percentuale ISTAT, e pertanto rivalutata in modo inadeguato.
Tale alterazione ha messo a rischio la sopravvivenza quotidiana dei pensionati e invalidi che non riescono ad arrivare a fine mese.

Il Partito Pensionati e Invalidi si batterà per ottenere che tutte le pensioni, di tutte le categorie previdenziali e assistenziali siano agganciate ai contratti collettivi di lavoro, onde ottenere all’atto del rinnovo, gli stessi aumenti che vengono riconosciuti a quanti sono ancora inseriti nel mondo produttivo. I pensionati hanno pagato i loro contributi per la loro pensione e non hanno mai ricevuto alcun interesse su quanto hanno versato, pertanto se gli Enti Previdenziali sono in rosso la causa non è da attribuire certamente ai pensionati, ma bensì da attribuire alla cattiva amministrazione. I responsabili degli Enti preposti al controllo devono rendere conto agli ITALIANI del loro operato e documentare la motivazione per cui gli Enti: Previdenziali, sanità, casa e quant’altro sono in forte deficit. DOVE SONO FINITI I NOSTRI SOLDI !!

CHIEDIAMO:
- Agli Enti Previdenziali chidiamo di rispondere: “Che fine hanno fatto e/o faranno gli immobili acquistati con i soldi versati dai lavoratori nel periodo in cui le casse degli Enti Previdenziali erano attivissime, e che dovevano servire a coprire come garanzia il pagamento delle pensioni previdenziali nel caso in cui le entrate nelle casse degli Enti Previdenziali fossero in passivo ?”
Tramite gli organi di informazione, giornali, televisione ecc.. che ci hanno informato "che a tutt’oggi gli immobili sono serviti a beneficiare illustri personaggi che hanno pagato e/o pagano affitti irrisori in palazzi di elevato pregio, e in moltissimi casi sono stati e/o verranno a loro venduti a prezzi irrisorio, mentre moltissimi assicurati che hanno versato denaro nelle casse previdenziali si trovano privi di una casa e di un futuro pensionistico". Chi ha permesso questa situazione deve rispondere e restituire agli assicurati contribuenti tutti gli immobili e fare pagare gli affitti a prezzi reali!!

- Che all’interno del settore pensioni si dividano quelle si assistenza da quelle di previdenza, in quanto le prime devono essere pagate dallo Stato in modo equo tale da consentire un vita dignitosa a tutti, mentre le ultime devono essere a carico degli Istituti di previdenza ai quali sono stati versati regolarmente i contributi dalle aziende o dai lavoratori stessi.

- Garantire ai nostri figli e alle future generazioni una pensione dignitosa, considerato che loro continueranno pagare gli enti erogatori pensionistici, senza attualmente avere alcuna sicurezza di un futuro pensionistico, tale situazione e a dire poco vergognosa!! Come possono gli enti previdenziali pretendere e chiedere a loro di pagare i contributi assicurativi per la pensione, ( versando del denaro anticipatamente ), e non garantirle la pensione dignitosa dovutale!!

- Libertà di tenersi i contributi in busta paga;

- Pensione anticipata per lavoratori che assistono famigliari anziani, ammalati, disabili e/o non autosufficienti;

- No al cumulo dei redditi tra i coniugi;

- Meno tasse a tutte le fasce deboli;

- Pensione di reversibilità al 100% agli aventi diritto, coniuge ecc.

- Aumenti e garanzie di un minimo vitale dignitoso per tutte le categorie di Pensioni : Pensioni minime; Pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento, ecc.;

- Garanzia di un minimo vitale dignitoso a tutte le famiglie in difficoltà economica;

- Più posti di lavoro per tutti. Agli imprenditori che abbiamo aiutato a fare crescere le loro Aziende con il sudore delle nostre fatiche e spesso danneggiando la nostra salute con la speranza di una continuità per il futuro lavorativo di tutti gli Italiani. “ Non lo devono dimenticare e dimostrarci la loro riconoscenza lasciando le imprese in Italia, garantendo il lavoro ai nostri figli e figli dei nostri figli Cittadini della nostra ITALIA.”

- Per gli anziani autosufficienti e non autosufficienti e per tutte le categorie di invalidi e/o diversamente abili chiediamo che si favorisca la permanenza all’interno della propria famiglia, riconoscendo un adeguato contributo economico onde affrontare gli innumerevoli problemi che l’assistenza comporta.

- Per gli anziani soli autosufficienti e portatori di pace-maker e/o con altre malattie
si propone un servizio di assistenza video a circuito chiuso collegata ai centri circoscrizionali con operatore che vigilerà su di loro, nelle modalità di tempo necessarie o richieste e fino ad un massimo di 24 ore su 24. Il tutto condizionato da una autorizzazione per non violare la loro privacy.

Naturalmente tutto ciò non è sostenibile quando l’anziano diventa non autosufficiente e conseguentemente occorre attivare sia un servizio di supporto immediato alla famiglia, che, e solo nei casi estremi, l’accoglimento in strutture adatte di accoglienza.

Il partito Pensionati e Invalidi chiederà di realizzare dei punti di incontro sociale e assistenziale capaci di fornire molteplici servizi di base ( il pasto, anche a domicilio ), sport e riabilitazione, intrattenimenti quali teatro, spettacoli, biblioteche con quotidiani a disposizione, assistenza medica di base con la possibilità di effettuare prelievi, prenotazioni visite, terapie iniettive, accompagnamento per fare la spesa o presso gli uffici postali, banche per la riscossione della pensione.

- Occorre giungere ad un accordo con le Aziende di trasporto cittadine onde poter concedere agli anziani ultra sessantacinquenni la possibilità di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici, colmando il costo che ciò comporterà con un inasprimento delle sanzioni per quanti, non avendone diritto, viaggiano gratis.

- Agli invalidi non vengono riconosciuti i loro diritti: Essi non possono contare su un sostegno sociale – economico – sanitario adeguato e ciò e palesemente dimostrabile anche dagli episodi riportati su quotidiani e dagli organi di informazione.

- Inoltre chi è realmente invalido trova difficoltà a vedere riconosciuti i propri diritti e la lentezza burocratica spesso è responsabile di danni irreparabili sul piano fisico e sicuramente psicologico. Agli invalidi che hanno un residuo visivo di 20 centesimi (quindi quasi nulla !!) non viene concesso l’assegno di accompagnamento, questa situazione diventa ancora più grave e drammatica quando queste persone vivono sole.

Il Partito Pensionati e Invalidi chiederà, in questi casi specifici, la parificazione dei diritti tra invalidi totalmente ciechi e invalidi con residuo visivo minimo.

- Diversamente abili: vi sono zone d’Italia in cui non sono presenti i servizi di accoglienza e rieducazione occorre, dopo aver fatto un breve censimento organizzare servizi diurni e residenziali sul territorio, da ciò oltre ad un benessere per l’utenza ne deriverà un incremento delle possibilità di impiego a fronte di corsi di formazione che dovranno essere attivati sul territorio. I contributi risultano insufficienti e in particolare per la realizzazione di corsi per i disabili che non hanno ancora raggiunto la maggiore età e sui quali è urgente investire ogni tipo di risorsa onde renderli sempre di più autonomi.

- Malati terminali: Per i malati terminali chiediamo l’opportunità di vivere per il soggetto e la sua famiglia il momento del trapasso in modo più sereno senza dover rincorrere ad aiuti che non arrivano mediante la compilazione di carte e documenti spesso incomprensibile a quanti non sono addetti ai lavori. Vorremmo poter garantire strutture ove la competenza medica, l’avanguardia della terapia siano offerte con tutta l’umanità che la situazione richiede, ove i famigliari abbiano libero accesso e possano creare un minimo di intimità con il loro congiunto. Il Partito Pensionati e Invalidi vorrà essere presente con i suoi rappresentanti all’interno delle Consulte e dei Tribunali del malato quale garante delle necessità dei singoli malati.

- I giovani non hanno certezze per il loro futuro: la grande difficoltà nel trovare un lavoro non consente ai giovani di poter programmare il proprio futuro acquistando casa e creandosi un famiglia, la pensione ormai è un’utopia a cui nessuno di loro crede più. Da questo quadro possiamo dedurre che anche i giovani, come i pensionati e gli invalidi sono da annoverare fra le fasce deboli, che meritano riduzioni a livello di pressioni fiscali e proponiamo ad esempio una esenzione di queste categorie dal pagamento ICI per la prima casa, esonero totale dai ticket sanitari, ecc.

- Famiglia e Lavoro: Le nostre famiglie oggi sono fortemente minate da difficoltà economiche e dalla mancanza di strutture flessibili.

- Il Partito Pensionati e Invalidi ha a cuore il nucleo famigliare e si impegnerà:

  • Apertura di nuovi Asilo Nido e Scuole Materne con orari maggiormente flessibili ( ad esempio un sabato al mese dalle 9/15);

  • Sostegno economico ai nonni ( con redditi modesti ) che occupandosi dei nipoti sgravano le Amministrazioni locali dalla spesa che gli stessi comporterebbero in una struttura;

  • Creazione di case di prima accoglienza per donne vittime di violenza domestica: si offrirà accoglienza a loro ed ai bambini, supporto legale e psicologico;

- L’applicazione del presente programma/progetto creerà: nuove risorse occupazionali rispondendo così in modo concreto ai disagi e alle difficoltà economiche delle famiglie

LIBERTA’ DALL’INSICUREZZA FISICA = SICUREZZA

- Pretendere la rigida applicazione delle norme esistenti e prevedere semmai una maggiore pena per chi commette reati verso persone anziane, invalide, bambini, ecc.;

- Certezza della pena: per evitare l’incresciosa sequela di arresti e rapide scarcerazioni;

- Appoggio ad una politica di espulsioni degli individui che non abbiano lavoro regolare. I senza lavoro sono portati spesso a delinquere; e verso chi? I più deboli ! ;

- Utilizzo dei “ Vigili di quartiere” o Poliziotto di quartiere”; un riferimento quotidiano per la sicurezza di tutti ma specialmente dei più deboli.

  • Tutti gli eletti si impegnano:

    dedicare un giorno della settimana al territorio ove sono stati eletti onde raccogliere i bisogni e rispondere in modo concreto alle esigenze degli elettori;

  • radunare una volta al mese la base per rendere conto di quanto fatto e insieme redigere nuove proposte di legge a tutela di tutti i ceti socialmente deboli da presentare agli organi istituzionali.
IL PARTITO PENSIONATI E INVALIDI LANCIA UN APPELLO:
UNIAMOCI E LOTTIAMO INSIEME DIFENDIAMO I NOSTRI SACROSANTI DIRITTI: CASA - LAVORO, SANITÀ - SCUOLA - PENSIONI. UNITI SIAMO UNA FORZA FORMATA DA UNA CATENA UMANA CHE NON RIUSCIRANNO A SPEZZARE. INSIEME LA BATTAGLIA SI VINCE !!
CONTATTATECI


Partito Pensionati e Invalidi
Coordinatore Nazionale
Staunovo Polacco Luigina


Sede Nazionale: Via A. Graf  56  - 00137 Roma
Cell. 333.6071107
partitopens.invalidi@libero.it